Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere

Sono passati diversi anni (era il 1992 quando uscì per la prima volta in Italia) ma il libro di John Gray Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è ancora attuale. O forse nell’era dei social qualcosa è cambiato?

Il saggio del terapeuta americano si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne hanno due diversi modi di pensare, di parlare, di amare. I comportamenti di uomini e donne assumono quindi spesso significati diametralmente opposti. Per esempio, tanto l’uomo in determinati momenti della sua giornata ha bisogno di “ritirarsi nella sua caverna”, in solitudine, quanto la donna, alle prese con le stesse problematiche del partner, sente di dover condividere i propri sentimenti con gli altri. II dialogo, contrariamente a quanto si possa pensare, non è però impossibile, anzi: dal momento che si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano. E, cosa più importante, possiamo imparare ad amare e a sostenere nel modo migliore le persone che sentiamo vicine.

Comprendere e ricordare le differenze esistenti tra i sessi è tuttavia solo metà dell’opera. L’altra metà è dedicata all’agire, ossia imparare a controllare in modo più efficace lo stress. Questo libro intende aiutarvi a trovare nuove strategie per diminuire le tensioni cui sia voi sia il partner siete sottoposti.

Leggete insieme a noi alcuni, significativi passi del saggio. E giudicate voi quanto sia attuale. Li abbiamo divisi in sezioni tematiche per rendere più scorrevole la lettura.

Uomini e donne: universi paralleli?

Le donne si attendono erroneamente che gli uomini reagiscano e si comportino come loro. Gli uomini fraintendono continuamente le effettive esigenze delle donne.

Il problema principale è la diversa modalità di reazione allo stress di uomini e donne.

Mentre l’uomo, per così dire, si ritira nella sua tana e dimentica i problemi della giornata, la donna desidera interagire e discutere. Quando esprime le sue frustrazioni, il partner le propone soluzioni nonostante lei chieda soltanto un po’ di solidarietà.

Parità non significa che uomini e donne siano o debbano essere identici.

Lo stress e la quotidianità

Oggi le donne sono tanto stanche e tese che, quando tornano a casa, vorrebbero trovare anche loro una «moglie» felice ad attenderle.

Gli uomini desiderano in genere che la partner resti la regina del focolare, proprio come lo erano le loro madri.

Tornare a casa dopo il lavoro aumenta il livello di stress di molte donne.

La donna è l’amministratore delegato di casa: la organizza e stabilisce quello che va fatto. A tale scopo prima individua le necessità, poi coinvolge il partner. Questi è in genere contento di fare quanto gli si chiede, ma raramente prende l’iniziativa

Quando la donna si trasforma in uomo, l’uomo perde lo scopo, il senso e l’ispirazione nella vita.

L’uomo tende a essere più efficiente se ha un programma piuttosto che un lavoro di routine da svolgere.

L’uomo perde interesse quando a lungo andare sente di non poter corrispondere alle aspettative della donna.

Quando si elimina lo stress, le differenze non sono mai un problema.

Under Preassure

Uomini e donne non si lamentano del partner quando stanno bene. Difficoltà e pretese emergono quando si vive perennemente sotto pressione.

Il problema non è mai soltanto il partner, ma la nostra incapacità di gestire lo stress.

Se l’uomo cede alle aspettative utopistiche della donna, finisce per logorarsi.

Sensibilità

Invece di diventare più sensibili in assoluto, gli uomini dovrebbero diventare più sensibili alle esigenze femminili.

La sensibilità femminile, grazie a cui la donna sa godersi delle piccole cose della vita, ha un forte potere eccitante sull’uomo.

Si apprezza quello che si ha quando si sente di averne sinceramente bisogno.

Un uomo bisognoso di attenzioni spegne qualsiasi entusiasmo nella donna.

Molte donne di successo rifuggono l’idea di aver bisogno di un uomo.

Gli uomini devono sentirsi indispensabili, le donne non sentirsi sole.

Il vero amore

Il vero amore non implica la perfezione, anzi fiorisce sull’imperfezione.

Se l’uomo dimentica una richiesta della partner o se la donna si ricorda degli errori del compagno, non significa che i due non si amino.

La difficoltà maggiore che la donna incontra è imparare a prendersi cura di sé con lo stesso riguardo che ha per il prossimo.

Questione di cervello

Il cervello maschile si concentra su un compito soltanto, quello femminile tende a svolgere più compiti.

Il cervello dell’uomo è altamente specializzato: usa una parte specifica di un singolo emisfero per svolgere un determinato compito.

Il cervello della donna si attiva in modo più generico e utilizza entrambi gli emisferi per svolgere più compiti.

Insieme ma non sempre…

Lasciare un uomo solo e ignorarlo è talvolta la strategia migliore per dargli una mano.

La donna tende a cercare il contatto con gli altri per ottenere maggiori aiuti e informazioni, l’uomo si concentra in genere sul compito più importante da svolgere.

Quando l’uomo ha poco da dire, spesso la donna si risente pensando che non voglia condividere pensieri e opinioni.

Nell’uomo il linguaggio è localizzato solo nell’emisfero sinistro; dato che possiede un minor numero di centri specializzati, non solo ha maggiore difficoltà a esprimere quello che sente ma non ne avverte nemmeno la necessità.

Il cervello femminile è strutturato per comunicare ed esprimere sentimenti. Rispetto a quello maschile, è molto più attivo, sempre impegnato a coordinare reazioni e percezioni. Quando una donna parla, molte aree vengono attivate completamente.

Quando una donna parla, l’uomo è attento al tempo che impiega per farlo e si sente indotto a risolvere i suoi problemi.

Diversità oggettive

L’amigdala, che controlla in parte le reazioni allo stress e al pericolo, è direttamente collegata con la regione visiva e il centro dell’azione del cervello maschile.

Nella donna i sentimenti potenziano i ricordi.

Il sistema limbico, composto da ipotalamo, ippocampo e amigdala, è la sede dei sentimenti e degli stimoli.

Una donna possiede un sistema limbico più vasto ed esteso che le consente una percezione più intensa dei sentimenti.

Al termine della giornata di lavoro, nel cervello maschile scatta un interruttore e l’uomo entra in una fase passiva di rilassamento.

Nella mente di una donna c’è sempre qualcosa ancora da fare.

Se la donna è piena di energia, le sue responsabilità le appaiono molto piacevoli.

Quando l’uomo fa una piccola cosa e ottiene un grande apprezzamento, riceve l’energia e lo stimolo per fare di più.

Per produrre ossitocina, lei ha bisogno di sentirsi appagata nel dare ma anche nel ricevere. Imparare a dire di no alle richieste altrui è importante tanto quanto saper dire di sì.

Le piccole cose

Gli uomini in genere ignorano le piccole cose che possono far guadagnare loro molti punti agli occhi delle donne.

Un uomo guadagna più punti quando pone domande specifiche.

Un uomo può contribuire solo per il 10 percento al benessere della partner: il resto dipende da lei.

La solitudine e il tempo

L’esigenza di solitudine dell’uomo quando torna a casa: si chiude infatti nella sua tana per ripristinare i livelli di testosterone che a fine giornata sono inevitabilmente calanti.

Così, come la donna ha bisogno di tempo per parlare, per condividere stati d’animo e interagire con l’uomo, questi ha bisogno di tempo per riprendersi dalle tensioni: perciò necessita di un ampio spazio dove fare quello che desidera in solitudine, o almeno dove poter essere padrone delle sue azioni.

Quando la donna ne critica il desiderio di rintanarsi o il bisogno di spazio, ignora che si tratta di strategie importanti per stimolare la produzione di testosterone. Le è difficile concepire simili necessità, visto che l’uomo ha molto più bisogno di lei di ripristinare i livelli di tale ormone.

Per controllare efficacemente lo stress, l’uomo ha bisogno di una quantità di testosterone trenta volte superiore a quello della donna.

Problem Solving

Quando desidera con tutto se stesso proporre soluzioni, l’uomo deve fare un profondo respiro e invitare invece la partner a raccontargli maggiori particolari.

La donna ammira l’uomo in grado di restare calmo, impassibile, ed è certamente contenta quando questi trova un rimedio valido; se tuttavia si sente dare consigli mentre si sfoga emotivamente, recepisce tale atteggiamento come una mancata considerazione dei suoi sentimenti.

Le liti

L’uomo deve imparare a evitare commenti che critichino lo stato d’animo femminile, la donna battute di disapprovazione riguardanti i pensieri e le azioni del partner.

Di solito le liti degenerano quando l’uomo minimizza involontariamente i sentimenti provati dalla donna, che a quel punto reagisce disapprovandolo.

Durante le discussioni l’uomo dovrebbe porre più domande, la donna parlare meno dei suoi sentimenti.

Le discussioni degenerano in lite quando iniziamo a esteriorizzare i sentimenti che proviamo.

Litighiamo perché siamo troppo tesi a dimostrare i lati positivi della nostra idea e tralasciamo l’esigenza del partner di essere capito e apprezzato.

Il modo migliore per ridurre al minimo le liti è comunicare al partner che comprendiamo le sue idee.

L’uomo dovrebbe ascoltare e comunicare alla partner quanto ha recepito.

La donna è contenta quando ha la sensazione che il partner capisca i suoi sentimenti, i suoi bisogni, i suoi desideri e le sue richieste.

La donna può esacerbare una lite ponendo troppe domande o parlando troppo del suo stato d’animo.

Mescolare sentimenti e risoluzione dei problemi non è saggio.

Esternare i sentimenti allevia lo stress nella donna ma può aumentare quello dell’uomo.

Impegnarsi a risolvere un problema senza implicazioni emotive rilassa l’uomo ma può scoraggiare la donna.

L’uomo è biologicamente predisposto per combattere o fuggire.

Proclamando una tregua quando non ne può più, o entrambi hanno imboccato una strada sbagliata, l’uomo in realtà crea le condizioni adatte perché la donna possa sentirsi sicura e indotta a dialogare.

Parlare

Parlare, essere ascoltata, creare un contatto con l’altro stimola la produzione di ossitocina nel suo corpo e ne diminuisce il livello di stress. In tali circostanze la donna tende quindi a parlare di più. Quello che le sfugge è che così facendo può aumentare lo scoramento e la rabbia del partner.

Quando si prende una tregua, la donna riesce a riflettere nonché a individuare esigenze e sentimenti positivi.

Un uomo e una donna devono comunicare, ma non dire tutto quello che pensano e provano.

Le forti crisi emotive o il silenzio possono essere utilizzati indebitamente da uomini e donne per minacciare o punire.

Sicurezza e libertà sono le principali fonti della felicità e della passione in un rapporto.

Quando una coppia non dialoga, nulla di quello che lui fa basta.

Per l’uomo esternare i propri sentimenti non è la strategia migliore per alleviare lo stress.

Quando ascolta la partner, l’uomo riesce ad alleviare temporaneamente le tensioni cui è sottoposto.

La vita è un viaggio durante il quale ognuno scopre di avere tutto ciò che gli serve e di averlo sempre avuto.

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