Paul e Joanne: una storia d’amore lunga una vita

Chi non ricorda gli occhi di ghiaccio del bellissimo Paul Newman? L’attore dallo sguardo magnetico e dal fascino immortale, a più di dieci anni dalla sua morte (avvenuta per un cancro ai polmoni nel 2008) rimane impresso nell’immaginario collettivo come uno degli uomini più belli e talentuosi dello showbiz americano.

Attore iconico e riconosciuto sia a livello di pubblico che di critica, nato e cresciuto in una famiglia conservatrice in Ohio, viene ricordato ancora oggi non solo per le sue perfomance artistiche, per i suoi film da regista e per le sue corse automobilistiche nei circuiti americani (dopo anni di apprendimento, inizia a gareggiare diventando un “gentleman driver” – pilota non professionista); ma anche per la sua vita privata. Infatti Newman, in prime nozze sposa l’aspirante attrice Jacqueline E. Witte. Hanno tre figli e Hollywood è pronto ad accoglierli a braccia aperte, ma la loro unione non resiste a lungo perché Paul incontra – grazie alla sua agente – la donna che sarà al suo fianco per il resto della vita: Joanne Woodward, attrice e cantante anche lei agli inizi della carriera. Entrambi impegnati in altre relazioni, cercheranno per molto tempo di non cedere a questa passione, a questo legame che – da subito – li marchia a fuoco. Paul sente l’esigenza di rispettare la sua educazione e il suo impegno matrimoniale; Joanne è coinvolta in un’altra relazione sentimentale, ma l’alchimia e il destino non permetteranno loro di stare lontani troppo a lungo, diventando prima di tutto dei “best friends”, riuscendo ad arginare questo sentimento dirompente, proprio grazie al lavoro sul set.

Sarà proprio il vederli recitare insieme, che porterà la prima moglie di Newman a capire che tra i due attori c’è qualcosa di unico e di inarginabile; pertanto presenterà le carte del divorzio, lasciando all’ormai ex-marito la libertà di vivere questo legame fino in fondo.

Paul nella sua biografia dichiarerà che Jacqueline rimarrà sempre nel suo cuore e il fallimento del suo primo matrimonio, scaverà profondi rimpianti nella sua coscienza. Ma certi amori, si sà, fanno dei giri immensi e quello di Paul e Joanne ne è un lampante esempio. Il matrimonio viene celebrato a Las Vegas nel 1958. Entrambi si dedicheranno l’una all’altro fino alla fine; dichiarando in più interviste che la vita insieme non è mai stata facile, ma il loro rapporto è stato indistruttibile.

Prima amici, poi amanti e sposi. Questa coppia, lontana anni luce dai tipici status hollywoodiani, affascina proprio per la forza con la quale entrambi i protagonisti hanno creduto e ceduto a questo sentimento, talmente forte e profondo da vivere e crescere nei cuori di questa donna e del suo uomo.

Spesso la stampa ha cercato di attribuire all’iconico attore, flirt con colleghe del calibro di: Marilyn Monroe e Grace Kelly ma lo stesso Newman zittì il gossip e le sue “fantomatiche fonti”, dichiarando senza troppi peli sulla lingua: “Perché uscire a cercare un hamburger, quando in casa hai una bistecca?”.

Certo, non il massimo del romanticismo, ma il concetto è chiaro e conciso. Joanne per lui era l’unica. Solo una creatura fuori dall’ordinario come lei, poteva riuscire a rendersi il centro dell’universo dell’uomo che per molti decenni è stato l’universo stesso… Hanno convissuto e vissuto sempre mano nella mano, fianco a fianco. Nei dolori della vita – uno fra tutti: la morte del figlio di Newman, Scott, morto per overdose nel 1978 – fino all’assegnazione dell’Oscar sia per la carriera, che per l’interpretazione nel film “Il colore dei soldi” con Tom Cruise.

Chi li ha conosciuti e frequentati li ha sempre descritti vicini ed uniti. Se non potevano sfiorarsi con le mani, si cercavano con gli sguardi. Nessuno dei due ha prevalso sull’altro, hanno semplicemente lasciato che fosse il loro sentimento a dettare legge, fondando il tutto sulla tolleranza e il rispetto reciproco. Non è stato tutto perfetto, sarebbe pazzesco solo insinuarlo, ma a tutt’oggi il loro sodalizio matrimoniale rimane una delle eccezioni più belle e incisive che il mondo del cinema americano e non ricordi.

Oggi Joanne vive ancora nella loro storica tenuta in Connecticut, ha spento 89 candeline lo scorso febbraio, ma della sua storia d’amore con Newman purtroppo, non ricorda più nulla. Affetta da una grave forma di Alzheimer, che le ha portato via la memoria; ormai ha solo brevi sprazzi di lucidità nei quali, comunque, a stento riconosce le figlie e i nipoti. Sembra che del suo iconico e storico matrimonio con Paul Newman sia svanito ogni ricordo, ma mentre scrivo questo pezzo, osservo di rimando una delle sue ultime immagini scattate a favore di stampa; e l’unico pensiero che mi arriva forte e chiaro è che nel suo cuore arde ancora implacabile e vigile , quell’amore che l’ha resa unica agli occhi di ghiaccio più belli del cinema.

“Le persone restano sposate per loro scelta, non perché chiudono a chiave le porte.”

Paul Newman

Mirtilla Amelia Malcontenta

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