L’ora del tè di Valentina Schifilliti


Autrice: Valentina Schifilliti
Genere: Narrativa
Editore: Giunti
Pagine: 336
Prezzo e-book: 8,99€
Prezzo cartaceo: 14,90€

Alice è figlia unica, abituata a darsi da fare “per due”. Non ha mai voluto deludere i genitori e ha un rapporto speciale con nonna Bice, un tempo sarta in un atelier di abiti da sposa, che facevano sognare Alice fin da piccina con il loro tulle e ricami. Così, dopo la laurea, ha trovato Il Posto Fisso che la famiglia si aspettava da lei. Ma quando alla vigilia di Natale anche quella certezza sembra sfumare, Alice capisce che è venuto il momento di seguire davvero la voce del cuore. Sostenuta dal fidanzato Andrea e dalle sue strambe, adorabili amiche, apre così un profilo social attraverso il quale presentare le creazioni sartoriali uniche che realizza in casa, mentre il gatto Marlon fa le fusa. Le cose non decollano, sono in pochi a seguirla, fino a che, improvvisamente, il destino spariglia le carte. Alice si trova catapultata nel mondo degli influencer, che dominano l’universo del web, suscitatori di like che tintinnano come monete sonanti, maghi capaci di utilizzare i potenti filtri della rete per far sognare i loro follower. Per Alice è davvero l’ingresso in un mondo di “meraviglie”, tanto affascinanti quanto pericolose. Perché il filtro dei social media può essere una droga sottile, che scaccia ogni solitudine ma chiede in cambio di consegnare ogni momento privato alla sua luce accecante… Valentina Schifilliti, per tutti noi @larotten, esordisce nella narrativa con un romanzo romantico e brillante. E ci pone, insieme ai suoi personaggi, domande grandi: qual è il rapporto tra la realtà e la sua narrazione in rete? Siamo consapevoli del potere simbolico ed economico che tutto questo esercita su di noi? E soprattutto: saremo capaci di passare attraverso il grande “specchio” social senza perdere l’autenticità che rende la vita degna di essere vissuta?

Una favola moderna che susciterà riflessioni.

Ecco la prima cosa che ci tenevo a dirvi. 
Valentina ha scritto un libro da sogno…ad occhi aperti.
Oltre ad essere ben scritto, sono riuscita a percepirne un ottimo messaggio.

La trama in breve

Alice ha trent’anni, un lavoro (quasi) stabile, convive con il fidanzato Andrea con cui attende l’ora delle nozze con ansia, parte integrante della famiglia è anche Merlon, il gatto.
Quando tutto sembra stabile, la vita di Alice cambia le carte in tavola e la farà ritrovare alle prese con un licenziamento inaspettato, cosa che la fa sentire amareggiata e inutile nei confronti di aiutare, economicamente, alle semplici spese di casa.
Si ritroverà, così, a ricominciare da zero, riprogrammare soprattutto la testa che è alla ricerca di una soluzione.
Un’altra figura fondamentale nella vita di Alice è Margherita, amica storica, la classica “mamma chioccia” della situazione che sarà l’artefice del consiglio migliore di tutti i tempi.
Margherita ribalta la mentalità di un’alice fatta di certezze, le farà riscoprire ciò per cui Alice è fatta: realizzare abiti con le sue mani.
Questo porterà la nostra protagonista a modificare il suo profilo Instagram, facendole percorrere un viaggio nel mondo delle influencer. 
“Alice in fashionland” diventa una vera e prova leggenda durante la Milano fashion week dove lei vestirà proprio da Alice nel paese delle meraviglie.
Proprio per questo motivo Alice diventa una delle ragazze più fotografate della serata, finendo tra l’altro nelle stories di quella che era un’odiosa fashion blogger famosa.
La vita di Alice inizierà a modificarsi, se prima non usava il cellulare tanto da dimenticarselo a casa, ora doveva vivere solamente con quello.
Questo porterà la protagonista in una serie di eventi positivi ma anche negativi e che le apriranno gli occhi su questo mondo social.

Non sempre i social, la fama, i soldi, fanno restare con i piedi saldi a terra senza perdere i propri valori umani.

Questo è il messaggio chiave che ho percepito.
La vita sui social può portarti a perdere completamente il senno, può oscurarti la vista dal mondo esterno facendoti entrare in un circolo vizioso difficile da lasciarti uscire.
Quando poi si è sottoposti a dello stress elevato, diventi tu stessa la persona odiosa che vedevi negli altri e che dicevi “io non sarò mai come lei”.

Non bisogna mai dimenticare il proprio “IO”, la propria personalità, i propri principi e le persone che ci circondano.
Non bisogna mai dimenticare il motivo per il quale si incomincia un’avventura così.

Quella che ti sembra “la vita perfetta” potrebbe rivelarsi, in realtà, un terrificante incubo in cui perdi le persone che davvero contano.

Un libro che ti sussurra all’orecchio: “Apri gli occhi, non puoi fidarti di chiunque ti dica qualche carineria e non puoi fidarti di chi davanti a te parlerà male di altri perchè con altri parlerà male di te.

Valentina ha uno stile ipnotico, riesce a tenerti con gli occhi incollati alle pagine.
La scrittura è fluida, le descrizioni fan si che il lettore possa immaginare ogni scena, ogni luogo.
Ho amato il richiamo al libro: Alice nel paese delle meraviglie, è riuscita a farci sognare.
I personaggi non hanno nulla di banale o scontato, sembrano persone della porta accanto, potrebbero essere nostri amici oppure potremmo essere proprio noi stessi.

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