Robin Hood – Le origini della leggenda

 

Come dice la voce narrante “dimenticatevi la storia” . Ed è effettivamente quello che succede guardando questo film ambientato nel Medioevo, ma con toni che ci riportano con prepotenza alla realtà odierna. 

 La pellicola ci mostra un’Inghilterra affamata, in guerra al fianco della Chiesa durante le Crociate, e ci fa conoscere un annoiato Lord Robin di Loxley. La partenza, contro voglia, per la guerra in quelle terre lontane, lo allontanerà dall’amore appena trovato e dalle sue ricchezze. Dopo combattimenti e atti di coraggio, Robin farà ritorno in patria. Una volta tornato capirà l’importanza di quello che aveva e che a causa dello Sceriffo di Nottingham ha perso; dall’amore al castello e le terre. 

 Per riappropriarsi dei suoi possedimenti e cercare giustizia per il suo popolo, diventerà un abile arciere e darà battaglia ai cattivi, il tutto nascosto da una maschera. 

L’abbigliamento del novello fuorilegge ci ricorda molto quello del telefilm Arrow, soltanto di colore nero; mentre i costumi poco s’intonano all’epoca in cui viene ambientata la pellicola.

 

 È una sorta di nouvelle mode, tanto che gli abiti del “cattivo” sembrano cuciti da uno stilista e farebbero bella figura su una passerella, così come quelli della scena degli invitati al banchetto. Comunque, a mio parere, questa mescolanza non disturba ma onestamente ci allontana dal ricordo del mitico Robin Hood di Kevin Costner. 

 Marian, il personaggio femminile, è una giovane d’azione, una rivoluzionaria molto più vicina al pensiero contemporaneo che a quello di dama del tempo. Anche questo personaggio si discosta nettamente dalla bella e dolce Marian, interpreta dalla stupenda Mary Elizabeth Mastrantonio; di conseguenza non posso non paragonare il Little John interpretato, allora, dal bravissimo Nick Brimble, con quello odierno Jamie Foxx, il quale è l’unico che regge il confronto recitativo e visivo. 

 Nel complesso è un film piacevole per una serata piovosa, in cui ritroviamo tutti i personaggi, modernizzati, della leggenda. A chi piace l’azione, il complotto, la voglia di giustizia, l’amore ritrovato e i personaggi decisamente carini può gustarsi questa pellicola. 

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