ANTIGONE il film al Macro Asilo di Roma      

Partecipazione ed emozione per la presentazione ufficiale del nuovo Progetto cinematografico e artistico di Carlo Benso

 

Non è qui il mio posto.

Il mio amore, qui, non ha senso.

È peccato, è crimine, è follia.

Geme, sospira, si indigna, si protende forte anche se devastata, verso il futuro e verso una speranza di libertà. Questa la rivoluzione nelle scene, nelle parole di Antigone Il Film, interpretate con grazia e potenza dall’attrice Désirée Giorgetti, protagonista del teaser del film realizzato a settembre 2018. Il lungometraggio vero e proprio èin fase di pre produzione. Presentato ieri al Macro Asilo diretto da Giorgio De Finis, anche il progetto Antigone Il Film è un “asilo”, una factory, una fucina di arti che insieme stanno costruendo un grande  work in progress in cui si sposano, amano e lottano, dialogano e infine uniscono in amplesso di energie propositive la video art, la computer grafica, la pittura analogica, la performance, la scrittura cinematografica, la messa in scena teatrale, il reportage e così via…

ANTIGONE IL FILM, sarà un’inedita trasposizione cinematografica della famosa tragedia greca di Sofocle. Non semplicemente un film, ma un’opera filmica complessa e al contempo semplice, di fortissimo impatto visivo, che, tramite il mito di Antigone, vuole raccontare una vicenda di bruciante, spietata attualitàtrasmettendosi al pubblico attraverso una sorprendente forma visiva e narrativa.

Animata dalla stessa forza con cui al Macro, coordinati da Benso, Lara Pacilio, Corrado Delfini, Claudia Quintieri, Valentina Calvani e Fabiana Iacolucci, Ruben Lagattolla, hanno narrato un percorso di amore lacerato, morte iniqua, guerra ingiustificabile, rivoluzione per i diritti umani, coraggio (non solo) femminile, rispetto della vita, in un atto collettivo e sinestetico di sua celebrazione originale. La sposa donna sorella attivista Antigone disseppellìta e ricomposta, gettata tra le macerie e risorta tra le ceneri di un mondo che puòe deve cambiare, illuminarsi di nuovo. Gli artisti sono stati diretti protagonisti insieme alla splendida Désirée Giorgetti, in un evento partecipato da un afflusso inatteso di fruitori, in un Macro affollatissimo e palpitante.

L’evento è stato armonizzato dalla presenza dei musicisti Luca Cipriano e Pasquale Citera e dal regista e autore Carlo Benso, con la sua squadra artistico tecnica, Sarah Panatta, Francesco Spagnoletti, Luigi Buccarello, Grazia Solimine e l’ufficio comunicazione e logistica Donal Cantonetti, Antonio Bande, Riccardo Borgia. Indispensabile il supporto dello stilista Emilio Ricci, e del costumista Andrea Di Calisto, come pure di Armando Guidoni e dell’Associazione Culturale Controluce e di Massimo e del suo Strit Fud. Ed è sulla strada, in viaggio, che Antigone vive e vivrà, tra Lazio, Molise, Calabria e altri territori alla ricerca di locations e nuove avventure, collaborazioni, scenari.

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Teaser ANTIGONE:

Soggetto e regia Carlo Benso

Cast Désirée Giorgetti

Fotografia Manolo Cinti

Assistente Francesco Spagnoletti

Trucco Carlotta Michela Genta

Costumi Andrea Di Calisto per Emilio Ricci Luxury

Postproduzione ed effetti visivi Lino Strangis

Supporto tecnico Francesco Spagnoletti

Produzione esecutiva Sarah Panatta

Prodotto da Movie Factory

Sostenuto da Associazione Culturale Controluce, Emilio Ricci Group, Strit Fud

Video di Claudia Quintieri “Un cervello tra le anime”:

Regia e testo Claudia Quintieri

Montaggio effetti speciali e musica Lino Strangis

Voce Giulia Ripandelli

Performance Lara Pacilio “I versi della Rivoluzione”:

Soggetto e regia Lara Pacilio

Performer Lara Pacilio

Musiche di Luca Cipriano e Pasquale Citera

Video di Lara Pacilio “Mutter”

Soggetto, regia, scenografia Lara Pacilio

Performer Valentina D’Angelo

Riprese e fotografia Roberto Mariotti

Postproduzione Gianluca Spinuso

Musiche Luca Nostro

Video di Valentina Calvani e Fabiana Iacolucci “Ombre di guerra”

IACA STUDIO

In esposizione opere materiche di Fabiana Iacolucci “Tracce di guerra”

Videoreportage di Ruben Lagattolla

Ufficio Comunicazione ANTIGONE IL FILM

Ringraziamenti Speciali agli amici, artisti e colleghi: Francesco Spagnoletti, Luigi Buccarello, Toni Garrani, Armando Guidoni, Gennaro Petrecca, Gioia Cativa, Antonella Pietrangelo, Emanuela Lucchetti, Cinzia Giorgio, Paola Marchi, Donal Cantonetti, Gaetano Ingala, Antonio Bande, Riccardo Borgia, David Di Castro.

Media Partner

Pink Magazine Italia, controluce.it, Centraldocinema, Cineclandestino, Lumiere e i suoi fratelli, Uomo&Manager

Main Partners dellevento ANTIGONE – IL FILM al MACRO ASILO

Associazione Culturale Controluce e il Dott. Armando Guidoni

Emilio Ricci Group – Moda Eco Sostenibile – Strit Fud

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Felicia Kingsley e la sua Cenerentola

Un libro per sognare a occhi aperti. Chi non hai mai desiderato, almeno per un giorno, di vivere una delle favole Disney più amate? Felicia Kingsley ci trascina nel mondo di Cenerentola ed è pura magia.

Una principessa e un pirata, che mangiano hot dog e patatine fritte a Central Park. È una favola piuttosto strana. Non credo che nessuno l’abbia mai scritta.

Riley è Cenerentola in ogni aspetto. Una matrigna, due sorellastre e i genitori che, purtroppo, l’hanno lasciata troppo presto. È cresciuta sapendo che la sua vita sarebbe stata davvero un inferno, ma non ha mai smesso di credere nei propri sogni. Fa tantissimi lavori pur di guadagnare qualcosa e poter essere indipendente. La sua matrigna è sempre pronta a metterle il bastone tra le ruote e, quindi, lei si trova costretta a esaudire ogni suo ordine, come anche quelli delle sorellastre, pur di mantenere in vita anche la rivista di sua madre.
Jesse è uomo intraprendente. Ama il suo lavoro, l’ha creato e lo porta avanti con un team davvero eccezionale. Le donne sono il suo passatempo preferito. Il divertimento è non impegnarsi. La sua filosofia di vita è vivere giorno per giorno.

Riley guardò Jesse nell’esatto secondo in cui lui si voltò verso di lei e per un brevissimo attimo, nel loro sguardo ci fu tutto.

Entrambi, per caso e per destino, si trovano una sera alla stessa festa in maschera organizzata a Central Park. Due identità segrete che rimarranno tali fino alla fine. Una principessa e un pirata che non sanno di amarsi follemente fin dal loro primo incontro. Una scarpa da trecentomila dollari è il solo indizio che li porterà a vivere la più emozionante delle storie d’amore.

Voglio arrivarti fino al cuore.
Ci sei già.

Quante volte capita di trovare quel libro che ci tiene incollate alle pagine? Un libro così talmente bello da leggere, paradossalmente, lentamente. Perché? La magia potrebbe finire troppo presto. Uno dei libri più belli letti dall’inizio di quest’anno. Cosa aspettate a leggerlo?

Non chiedermi mai perché di Lucrezia Scali

La protagonista assoluta del romanzo è una donna che, come una fenice, deve risorgere dalle ceneri del proprio lutto.

Ottavia, infatti, è una giovane donna che sta vivendo la sua fiaba più bella. Moglie di Stefano e mamma di Mattia, lavora in una rivista femminile creando cruciverba ed ha tutto ciò che ha sempre desiderato. Una bella casa, un matrimonio felice, un bimbo adorabile e un lavoro che la soddisfa.

Eppure, proprio alla vigilia di Natale, la festa familiare per eccellenza, il fato decide di tirarle un brutto tiro. Dai sedili di un’auto in direzione casa dei nonni, intenta ad osservare marito e figlio che giocano con i supereroi, Ottavia si risveglia da sola in un letto d’ospedale.

Sembra un incubo, il peggiore incubo che una donna posso vivere, ma la realtà sembra non fare sconti a nessuno, nemmeno a lei.

Inizia così il percorso più difficile della sua vita, la risalita dalla disperazione alla serenità.

In principio, Ottavia ha una chiusura totale nei confronti di tutto e tutti, quasi una resa al suo stesso dolore.

La vita però va avanti anche se si resta fermi, arriva così nella sua vita Samuele, uno psicologo che la aiuterà a trovare la forza per reagire e riprendere in mano la sua vita.

Anche Samuele ha dovuto superare un lutto importante, ma il destino gli aveva messo davanti un altro ostacolo che si incastrerà in modo straordinario con la storia di Ottavia.

Il romanzo è piacevole da leggere, scorrevole ed intenso.

L’autrice affronta temi importanti come il lutto, la donazione degli organi e la psicoterapia.

La storia si alterna tra avvenimenti del presente e avvenimenti del passato che permettono di conoscere e creare un legame con tutti i protagonisti.

L’epilogo è qualcosa che non ti aspetti, ma che ti auguri con tutto il cuore.

Preparate quindi una scatola di fazzoletti al vostro fianco per quando leggerete questo libro.

Laura D’Amore