Pink Magazine Italia – Autunno Inverno 2018-19

 

 

Carissimi lettori, questa stagione porta con sé tantissime novità, prima fra tutte la cadenza semestrale di Pink Magazine Italia. Il nostro periodico online uscirà, infatti, ogni sei mesi (salvo numeri speciali). La decisione è stata presa per potenziare l’edizione web e il sito, per essere più presenti sui canali social e per preparare un programma radiofonico di cui vi sveleremo in seguito.  In questo numero troverete tanti  servizi fotografici di moda che dalle strade di Roma arriveranno nelle suggestive lande della Camargue della stilista Marion Mestre. I volti di Pink Magazine Italia di questo nu­mero sono: il nostro testimonial, l’attore Luca Mannocci (seconda cover),che posa per un servizio sullo stile italiano; Letizia Asciano e Maria José Piccardo (in cover), due ragazze di cui sentirete parlare molto presto. Ma troverete tanto altro ancora tra le pagine del nostro numero invernale. Abbiamo intervistato il giornalista Roberto Parodi, l’attrice Giulia Sofia Paolucci, lo scrittore Domenico Notari, l’artista Giacomo Rizzo e non mancano recensioni, interviste, focus sull’arte, la musica, il cinema e i viaggi.

Buona lettura!

Cinzia Giorgio

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Al civico 2… e le sue serate a tema!

Una serata austriaca, nel vero senso della parola, è quella che mi ha accolto al ristorante Al civico 2, un piccolo locale nel centro della città di Udine. L’ambiente, come accennato, non è molto grande, tavoli e sedie in legno si aggiungono a sgabelli e banchi alti. Ci sono delle belle vetrate, non smerigliate, che lasciano fluire la luce in modo di non rimpicciolire gli spazi. Il bancone é bello ampio e disegna una L.

Torniamo alla nostra serata.

Atmosfera familiare e allegra, la simpatica presenza dei titolari e le briose musiche austriache, che hanno allietato la serata, mi hanno accompagnato durante l’intera cena.

La cena tipicamente austriaca era a buffet e devo dire molto ben presentato e invitante. C’erano vari tipi di würstel con crauti, delle superlative patate alla teutonica – di cui ho fatto il bis – uova strapazzate con lo speck, salumi, formaggi d’oltre alpe e un finale stratosferico: un divino strudel di mele. Il tutto accompagnato da un’ottima birra a cascata, sarebbe stato un sacrilegio chiedere una bibita analcolica.

Chiacchierando con alcuni clienti abituali ho scoperto che queste serate a tema sono un appuntamento atteso da molti, a cui difficilmente si rinuncia.

Che dire? Nemmeno io voglio rinunciare alla prossima serata a tema che sarà: il signor Bollito.

Questo ristorantino è situato in un punto strategico a forte passaggio e durante la settimana, nell’ora di pranzo, accoglie molti impiegati degli uffici e banche dei dintorni.

Non mi rimane che rimproverare il titolare, il signor Stefano che è anche il cuoco, per essere uscita dal suo ristorante con due chili in più, perché era tutto divino.

Stefania P. Nosnan