Gli AperìPink di Chiara!

È sempre difficile parlare di sé stessi, ma oggi possiamo fare uno strappo alla regola! Sono Chiara (e non vale fare quel genere di battute Ah, ma non sei Chiara, sei scura per via dei miei occhi castani e i capelli tendenti al cioccolato) ho 18 anni suonati e frequento il primo anno di università.

Sono iscritta alla facoltà di Scienze della comunicazione e questo autorizza noi studenti anche a comunicare e socializzare il più del dovuto; insomma usiamo la scusa di essere studenti di scienze della comunicazione per imbucarci alle feste! Ecco la verità!

Sin da piccola ho la passione per la scrittura, ma ancora prima della lettura. Questo mi ha spinta ad aprire il mio blog di libri Living among the books, è stato un gran trampolino di lancio che mi ha permesso di avviare collaborazioni importanti con case editrici/autori e di aprire anche un omonimo canale YouTube! Senza dimenticare la mia pagina instagram in cui il trash è uno dei temi predominanti. Insomma forse sono seria… nel tempo libero.

Al blog ho affiancato la collaborazione con delle riviste a carattere letterario quali Sul Romanzo e Pink Magazine Italia, appunto.

Ah, dimenticavo. Parlavamo della scrittura, beh se scrivo mi sento libera e quando non lo faccio sto male, invece. E siccome uno dei miei difetti (ma in questo caso potrebbe essere visto come un pregio) è essere testarda sono riuscita a farmi spazio nel mondo della media editoria, infatti a maggio ho pubblicato con la casa editrice Lettere Animate, il mio primo romanzo Non giurare sulla luna e non vi dico le lacrime di gioia che ho provato nel vedere il mio “figlio di carta” al Salone di Torino.

Ultime news sulla sottoscritta: mangio in continuazione, amo il “salato” e ho un’avversione per il trash, il rosa e i lama. Dicono tutti che sono un terremoto, ma in realtà sono una persona estremamente sensibile e fragile. E lo so che adesso parte il coro Bugiarda! Non ti crede nessuno!, ma è vero…

Mi fermo qui, ho scritto troppo. Ah, perché un altro mio difetto è essere logorroica.

Chiara Rametta

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Ransie la strega

Quante volte abbiamo ripensato ai cartoni animati della nostra infanzia? Quante volte ci siamo inteneriti al ricordo di alcune scene degli anime che ci hanno accompagnato durante il tortuoso ma stimolante percorso della nostra crescita?

Quando ripenso alle mie passioni infantili non posso fare a meno di indugiare sul confortevole e confortante ricordo di cartoni animati come Lady Oscar, Georgie, Creamy e tanti altri. Tra tutti però, uno dei più divertenti è sicuramente stato Ransie la Strega.

Batticuore notturno – Ransie la strega (ときめきトゥナイト Tokimeki Tunait) è tratto dal manga di Koi Ikeno del 1982 e pubblicato dalla Shūeisha in Giappone. Nello stesso anno il Group TAC ne ha tratto anche un anime diviso in 34 episodi, diretto da Hiroshi Sasagawa, andato in onda in Italia con il titolo Ransie la strega, mentre il manga è stato pubblicato dalla Star Comics solo nel 2002.

Nei primi volumi del manga la trama corrisponde a quella dell’anime: la protagonista è appunto Ransie Lupescu (Ranze Eto), una tranquilla studentessa delle scuole medie, che in realtà nasconde un grande segreto: è la figlia di un vampiro di nome Boris (Mori), uno pseudoscrittore, e di un lupo mannaro, la bionda Shiira. Tutta la famiglia di Ransie proviene dal Mondo Magico (noto in Italia come “Regno Supremo” o “Inferno”), dove vivono mostri e figure mitologiche di ogni genere dotate di poteri soprannaturali.

Anche Ransie ha dei superpoteri: assume le sembianze delle vittime del suo morso, lasciandole in stato incosciente, il tutto fino a quando Ransie non starnutisce riprendendo in tal modo il suo aspetto originario e le vittime non ricordano nulla.

Ransie viene educata come un’umana: frequenta la scuola pubblica e si innamora di un compagno di classe, Paul Cavor (Shun Makabe), destando l’ira dei suoi genitori che preferirebbero naturalmente un genero proveniente dal Regno Supremo e dotato di poteri soprannaturali; inoltre c’è una legge del Regno Supremo che vieta le unioni “miste”. Il suo amore all’inizio non sembra ricambiato: Paul è più concentrato sullo sport che ama – la boxe – e inoltre Ransie ha anche una rivale, Lisa (Yoko), innamorata del ragazzo, orfana di madre e figlia di un boss della yakuza, a sua volta innamorato della madre di Paul.

La trama del manga, così come quella dell’anime, ruota intorno all’amore contrastato di Ransie per Paul, e si arricchisce a mano a mano di particolari più o meno comici e di frequenti colpi di scena.

Il manga ha diversi livelli di lettura ed è adatto a un pubblico di ragazzi così come a quello di adulti. La strega vampira Ransie è un perfetto personaggio che ammalia e nel contempo intenerisce. Che morde, piange, ride e ama. Una di noi, insomma.

Steak House Old Wild West

Ebbene sì, tra i miei posti preferiti c’è di sicuro anche la steak house. Dalla premessa potete chiaramente capire di cosa tratta questa recensione.

Un ottimo posto per pranzi veloci, dall’atmosfera giovanile e allegra. La mia steak house favorita è l’Old Wild West; in questo ambiente si respira la tipica aria del saloon americano, ma con pietanze decisamente italiane.

L’OWW è un locale dai toni country nata dall’idea innovativa del gruppo Cigierre di Udine, è un ottimo rifugio per le pause pranzo o una allegra serata con gli amici.

Tavoli in legno, alcuni sono inseriti in copie di carri del far west con tanto di telone color panna. Gli sgabelli vicino al bancone hanno la seduta che riproduce una sella da cavallo. Alle pareti sono riportate le frasi famose dei nativi americani e alcuni oggetti richiamano i pionieri, cowboy, pistoleri e cacciatori di oro. Addossate alle pareti troviamo delle piccole mangiatoie piene di arachidi che i clienti si possono servire usando dei contenitori di latta; si portano al tavolo e si sgranocchiano, sono un ottimo aiuto calorico in attesa dell’ordinazione. I gusci si buttano a terra.

Passiamo alla parte importante: il cibo. Vasta scelta di piatti per tutti i gusti; per gli amanti della carne o del pesce, per i vegetariani e per i bambini. Si può partire con ottimi e stuzzicanti antipasti, per poi scegliere i piatti del menù tradizionale OWW o quello Tex-Mex. Ogni piatto è completo di contorno e salsa Old Wild West, una delizia. I prodotti sono freschi, la carne è di ottima scelta, si possono gustare le tenere costine di maiale alla BBQ. Una specialità è anche il Galletto Old Wild West. Il tutto annaffiato dall’ottima birra in bottiglia con: Miller, Chill Lemon, Peroni Gran Riserva e Corona. Non dimentichiamoci quelle alla spina: St. Benoit, Urquell, Miller.

Alla fine non si può rinunciare a un buon dessert, anche quelli sulla scia dei nomi americani: American Pancake, Cheesecake, Red Velvet e la classica Apple Pie. Per chi vuole rimanere più leggero, giusto per illudersi, la scelta si può fare tra: coppetta Oreo, affogato Venchi o la classica coppetta Brownie. Scommetto che un leggero languorino vi ha assalito.

Gli Old Wild West sono sparsi per tutta Italia e anche all’Estero. Il primo è quello del Centro Commerciale Città Fiera in provincia di Udine, naturalmente quello dove io mi reco più spesso. Il personale è giovane, dinamico e gentile. Tutti gli OWW accettano pagamenti con le carte di credito e Apple Pay, hanno la connessione internet con Wi Fi free per i clienti.

Stefania P. Nosnan 

Antigone al Macro di Roma


MACRO 17 novembre 2018 – h. 17
ANTIGONE FILM – Le arti, il mito, il cinema, per un viaggio nelle emozioni e nelle libertà umane e femminili
“Non è qui il mio posto.
Il mio amore qui non ha senso,
è peccato, è crimine, è follia.”
La Movie Factory presenta ANTIGONE il nuovo film di Carlo Benso. In occasione dell’uscita ufficiale del teaser del film, attualmente in fase di pre produzione, nella location dell’arte libera tot court, il MACRO ASILO di Roma, ANTIGONE si fa evento d’arte partecipata, coinvolgimento dei sensi in uno svelamento emozionale, visivo, polisensoriale, delle innumerevoli sfaccettature dell’amore e della libertà. Attraverso la figura iconica di Antigone stessa, che sarà interpretata e “vista” ma anche fatta vedere, nelle performance, nelle video art, nelle musiche, nei gesti attoriali, nelle parole.

Antigone, tra mito, realtà, speranza. Se è un mito, appunto, “come ogni mito è inesauribile per provocazione e saggezza, per amore e dannazione. Un mito che percorre le epoche della storia umana rimanendo sempre attuale e vivo in ogni presente. Il suo mistero contiene il nostro mistero, e da ogni punto lo si voglia guardare sembra riflettere una condizione esistenziale e umana tanto vasta che è impossibile non caderci dentro… Antigone va oltre la legge che divide, per una legge nascosta in ogni persona, la legge dell’amore. Tanto individuale il suo gesto quanto universale.” (note del regista).

 

Durante la serata evento, alla presenza della protagonista del teaser e del futuro film, Désirée Giorgetti, del regista a autore Carlo Benso e del cast artistico e tecnico del film, sarà raccontata genesi e volontà di un’opera che unisce in modo armonico, sinergico e originale tutte le arti; sarà anche raccontato il progetto intero, che vorrà coinvolgere i territori in cui sarà girato per creare veri e propri laboratori vivi di cinema, per il presente e per il futuro.
Nel corso dell’evento si esibiranno in performance tra amore, vita, morte, scontro sociale, danza, pittura, distrizione e creazione, mente e spirito, gli artisti Lara Pacilio, Corrado Delfini e Claudia Quintieri.