Ricetta Beauty: cetriolo, limone e yogurt

Oggi vi e svelerò un’ottima ricetta tutta da gustare… No, da applicare al viso.

I cetrioli, infatti, contengono zolfo un ottimo alleato per la pelle. Questa maschera rilassa i tratti del viso, distendendo la pelle, rendendola liscia e morbida al tatto. In più è ottima per chi ha la pelle mista perché rimuove le impurita e gli eccessi di sebo.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti:

1 cetriolo

1 limone

1 yogurt magro bianco

Preparazione:

Tagliate un cetriolo a fette. Inseritelo nel frullatore, insieme al succo di limone fresco e a uno yogurt magro bianco.

Frullate fino a creare una crema vellutata.

Applicazione:

Con l’aiuto dei polpastrelli stendete la crema sul viso, facendo attenzione al contorno occhi.

Mettetevi comode per 10 minuti, chiudete gli occhi e appoggiatevi due fettine di cetriolo freddo…

Sì, avete letto bene, non siamo impazzite la food beauty è la nuova tendenza tutta bio che sta spopolando in America.

Da oggi sul nostro blog leggerete tante ricette di bellezza e, perché no, anche da gustare…

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Intervista a Sara Grosoli, traduttrice e studiosa di letteratura d’epoca

Oggi faremo una chiacchierata con una persona molto speciale che come tante lavorano nell’ombra ma il cui contributo alla letteratura è prezioso per tutti noi. C’è un lato positivo dei social che è quello di annullare le barriere e mettere in comunicazione, o anche solo far conoscere, qualcosa o qualcuno che prima si ignorava. Ho iniziato a vedere il tuo nome, Sara Grosoli, in interventi interessanti e approfonditi fatti su alcune pagine tematiche da me curate e stabilire un contatto per sapere un po’ più di te è stato automatico, oltre che doveroso.

Poiché si intravede la tua matrice, che cos’è la Letteratura per te?

La Letteratura per me è la forma più alta d’espressione artistica e, contemporaneamente, uno strumento indispensabile per chi voglia esplorare in profondità la psiche umana.

Come è nato il progetto di tradurre proprio Hospital Sketches di Louisa May Alcott per L’Iguana editore?

Mi ha affascinato la determinazione della Alcott nel superare le barriere che dividevano i sessi nella società ottocentesca: non potendo partecipare in prima linea alla guerra civile, scelse di dare un fondamentale contributo sia come infermiera che come cronista (all’epoca i proventi del libro andarono alle famiglie dei caduti).

Quest’anno ricorre il 150mo anniversario della pubblicazione di Piccole Donne, ma secondo te Louisa May Alcott è molto più che l’autrice di questo classico senza tempo?

Sì, fu un’autrice poliedrica: la sua produzione è molto vasta e copre diversi ambiti narrativi. Purtroppo per molto tempo sono stati tradotti in italiano solo i libri che compongono il ciclo della famiglia March.

Senti di avere delle particolari affinità con le scrittrici che scegli di tradurre e quali?

Indubbiamente sento una profondissima affinità con l’universo letterario creato dalle sorelle Bronte: dopo aver tradotto le lettere di Charlotte e gli scritti di Anne (“A soul so near divine. Le carte di Anne Brontë”, Amazon Kindle Direct Publishing), in occasione del bicentenario della nascita di Emily ho tradotto i suoi saggi  (“Re Harold prima della battaglia e altri scritti”, Amazon Kindle Direct Publishing ). Successivamente, come volessi scoprire una quarta sorella Bronte, ho curato la prima edizione italiana delle lettere di Mary Taylor, una strettissima amica di Charlotte che fu viaggiatrice e attivista femminista (“Dal nuovo mondo. Lettere a Charlotte Bronte” di Mary Taylor, Amazon Kindle Direct Publishing).

Occupandoti di letteratura inglese, francese, russa, puoi individuare delle caratteristiche distintive per tipologia di appartenenza o c’è un filo comune trasversale che le lega tutte insieme?

È una domanda a cui è molto arduo rispondere. Le storie di questi Paesi sono state molto diverse quindi la loro letteratura nazionale presenta caratteristiche peculiari. Tuttavia nel corso del XIX secolo la letteratura europea fu caratterizzata da un’omogeneità stilistica ed ideologica indubbiamente favorita dal dominio sociale delle classi più abbienti e dall’incremento degli scambi culturali. Fu il Novecento a dividere drammaticamente, fra guerre, rivoluzioni e totalitarismi, le esperienze umane e artistiche degli abitanti di queste nazioni.

Sono convinta che non si possa amare veramente un’opera letteraria se non conoscendone la storia, il contesto, il lavoro che lo ha accompagnato. Penso che trasmettere e diffondere l’amore per un libro sia un modo di fare del bene al mondo e a noi tutti.

Cambio di rotta #anteprima

In uscita oggi per Fazi Editore un nuovo capolavoro letterario di Elizabeth Jane Howard.

Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz’età appartenente all’alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo carisma; complice anche l’abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c’è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a temere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l’irrequieto quartetto si trasferisce su un’isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata…

“Lui la fissava e quel che vedeva era così chiaro e limpido che vi scorse il proprio riflesso. Un riflesso così fedele da non trovare le parole per esprimerlo. Quei pochi secondi furono pure, irripetibili gocce di tempo. Lei sapeva qualcosa e capiva che lui ne stava prendendo coscienza ora, perché ebbe l’accortezza di non rompere il silenzio.”

Anche questa volta il lettore non può che rimanere incantato dalla scrittura dell’autrice, così attenta a tratteggiare i suoi protagonisti e farne danzare le vicende tra racconto e dialoghi in un’armonia strutturale unica e travolgente. Nei romanzi della Howard si trovano sempre intrecci inaspettati e…non solo quelli. I personaggi femminili vengono fotografati nel profondo della loro essenza e sembrano dirci ogni volta qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo senza mai essere giudicati dalla loro creatrice, è il lettore che mixa le sue emozioni e sensazioni di volta in volta contrastanti.

“Sentiva la barca pulsare della sua stanchezza, quella barca che andava rapida verso una destinazione ignota anche se lui sapeva benissimo che c’era il mare tutt’intorno ed era sul mare che viaggiavano.”

In ogni romanzo c’è un po’ della storia della sua autrice; in questo in particolare ambientazioni, vita mondana, stili di vita le sono conosciuti e affini.

“Le dissi che io volevo scrivere della vita e lei rispose che nulla me lo avrebbe impedito, ma che prima dovevo imparare qualcosa, della vita.”

Dal romanzo sarà tratto un film, attualmente in fase di lavorazione, che vedrà il debutto alla regia per l’attrice Kristin Scott Thomas.

Potrete approfittare della promozione -25% della casa editrice per acquistare questo romanzo e tutti quelli della Howard insieme a tantissimi titoli di cui vi abbiamo parlato sul nostro blog: non perdete l’occasione!