Labbra in primo piano

Le labbra sono le protagoniste dell’estate, quando la pelle del viso abbronzata veste il nostro sorriso di una nuova luce. Allora divertiamoci a truccarle in modo impeccabile, ma anche prepararle correttamente.

Se siete ancora al mare non dimenticate mai di applicare uno stick con protezione totale sulle labbra per evitare che si scottino al sole. La sera prima di andare a dormire applicate uno stick al burro di karité che le renderà morbide e a prova di bacio.

Per quanto riguarda la scelta del rossetto il colore must per risaltare abbronzatura è l’arancio perfetto sia per le bionde che per le brune.

Se sei stravagante e ti piace sperimentare applica un rossetto mat rosa shocking, mentre se non vuoi dare troppo nell’occhio applica un gloss con pigmenti perlati che renderà il tuo sorriso scintillante.

E tu con che colore preferisci vestire le tue labbra? Sono curiosa di sapere cosa ne pensi. Scrivici!

 

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Laurie Fabiano da Scilla a New York

Per chi non ha radici certe come me, Laurie Fabiano mi ha aiutato a capire cosa significa affondare le mani e il cuore nel proprio passato familiare. La Fabiano racconta la storia vera di una famiglia di emigranti che va assaporata, letta e accettata. Una vicenda che viene raccontata in un arco temporale che parte dagli inizi del Novecento e le grandi migrazioni dei nostri connazionali in cerca di una vita nuova in America. Lasciando in Italia parte delle proprie radici culturali e dei propri sogni. È la New York Italo americana che si lascia vivere nei racconti della Fabiano, che narrano le vicissitudini della famiglia Siena, e di una comunità che cerca di riportare nel nuovo continente, tradizioni italiane ma intrise di sogno americano. Laurie ci racconta le esperienze dei propri antenati che attraverso tanti sacrifici, sono riusciti a donare una nuova vita alle loro generazioni future. Laurie Fabiano ci rende partecipe di cosa significhi essere accolti, invece che accogliere. Ci ricorda cosa significhi ricominciare, senza dimenticare la propria lingua la propria cultura, accettando nuovi orizzonti senza cancellare tramonti passati. i suoi sono racconti familiari dal sapore di un’Italia emigrata che non esiste più, ma che non deve essere cancellata.

Mirtilla Amelia Malcontenta