Il vento dentro

Serena, abbandonata dal suo compagno Filippo dopo anni di convivenza, accetta l’invito rivoltole dall’amata zia Cettina a passare le vacanze con lei sperando di ritrovare se stessa tra i profumi di quella casa piena di ricordi e il dolce calore della presenza di sua zia.

Sul sito della casa editrice è disponibile sia in versione cartacea (http://bit.ly/2pg20Yh) che in ebook (http://bit.ly/2pg20Yh).

A breve disponibile in tutte le librerie.

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Non ho paura delle tempeste. Vita e opere di Louisa May Alcott

Romina Angelici, autrice e studiosa dei classici della letteratura, ha ripercorso l’intero arco dell’esistenza di Louisa May Alcott narrando, tra le vicissitudini familiari, gli eventi storici e l’attività letteraria, i cinquantacinque anni di vita della straordinaria scrittrice americana. Pagina dopo pagina, possiamo osservare Louisa correre e saltare le staccionate come un maschiaccio, difendere i più deboli e promettere di provvedere economicamente alla sua famiglia. La vediamo così partire per Boston dove, tra amarezze e sacrifici, comincia a pubblicare le sue storie e a farsi conoscere. Poi, nel 1868, la svolta. Viene pubblicato “Piccole donne” e il successo è immediato: Louisa non avrebbe mai potuto immaginare che i ricordi della sua infanzia l’avrebbero resa una delle scrittrici più famose e lette al mondo. Amata da intere generazioni di lettori, scrisse moltissimo nel corso della sua carriera letteraria e avrebbe scritto ancora tanto se il destino le avesse concesso altro tempo: l’esperienza come infermiera durante la Guerra di Secessione fu tragica anche per le conseguenze letali che ebbe sulla sua salute. Offrendo ai lettori un ritratto affettuoso e completo, quest’opera va finalmente a colmare la vistosa lacuna tra le pubblicazioni biografiche in italiano.
Indice degli argomenti:
I. Volevo essere Jo March
II. I primi anni
III. La passione per i viaggi
IV. Momenti bui
V. L’esperienza devastante della guerra
VI. In Europa come dama di compagnia
VII. Una scrittrice di successo
VIII. Il lento declino fisico
IX. Il viaggio del pellegrino
X. I romanzi per ragazzi
XI. Louisa in versione natalizia
XII. Nel baule dei manoscritti di Jo
XIII. I derivati

Link di acquisto: Non ho paura delle tempeste. Vita e opere di Louisa May Alcott (Windy Moors Vol. 16) https://www.amazon.it/dp/B07BBSM4X4/ref=cm_sw_r_cp_apa_V35QAbJEFZP8X

Ballata per Fabrizio De André novità Edizioni BeccoGiallo

Bocca di Rosa, Piero, Tito, Michè, Marinella, Angiolina, Andrea, e ancora un Gorilla, un Giudice, Carlo Martello, Pasquale Cafiero: che cosa succede se i protagonisti delle canzoni di De André prendono magicamente vita per raccontarci — in prima persona e dal loro privilegiato punto di vista— il loro stesso indimenticato creatore?

Ieri cantavo i vinti, mentre oggi canto i futuri vincitori: quelli che coltivano la propria diversità con dignità e coraggio. I nomadi, per esempio, e tutti quelli che attraversano i disagi dell’emarginazione senza rinunciare ad assomigliare a se stessi.
Fabrizio De André

Coco Chanel novità Hop edizioni

Gabrielle Coco Chanel incarna ancora oggi l’emblema della donna imprenditrice. Ha dimostrato a tutti e a tutte che con il solo lavoro è possibile arrivare laddove nessuno era arrivato prima: a costruire una fortuna immensa contribuendo in modo determinante alla causa femminile. Chanel ha infatti restituito alle donne la libertà e l’ha fatto attraverso la moda, eliminando busti, velette e imbottiture che ne limitavano i movimenti e definivano l’immagine femminile come immagine di fragilità e leziosità. Ricordata per il suo stile e il suo carattere inconfondibili – con le larghe narici, gli occhi vispi, il caschetto corto, la sigaretta tra le labbra, le forbici al collo e la verve polemica – rappresenta la donna sicura, sola e autosufficiente, amante delle arti e del lavoro. La sua è la storia di un’incredibile ascesa: la rivincita della contadina. Figlia di ambulanti, divenuta ricchissima e celebre in tutto il mondo, da adulta ha rinnegato le umili origini e l’infanzia trascorsa in orfanatrofio e ha costruito una biografia personale, mistificando la realtà.


Il libro ripercorre invece la vita rinnegata, illustrando le ascese e le cadute di Coco, dai tentativi fallimentari di diventare cantante di caffèconcerto all’umiliazione di essere l'”irregolare” di Etienne de Balsan, dalle prime attività come modista a Parigi e Deauville fino alla nascita dell’impero Chanel con la collaborazione dell’adorato Boy Capel. Per non dimenticare il rapporto con la spia tedesca Spatz, l’accusa di collaborazionismo con il regime nazista e la fine della casa di moda, gloriosamente rinata negli anni Cinquanta, con il favore americano.
Elena Triolo ha elaborato – con il suo tratto sicuro e graffiante – un’interpretazione fiera e altera della stilista, non senza un tocco di ironia. Ha scelto di utilizzare una palette giocata esclusivamente sui colori base della moda Chanel.