Tempo di Libri 8-12 marzo Milano

Da domani a Milano sarà Tempo di Libri. Questi i temi delle giornate dedicate al mondo dell’editoria.

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Giovedi 8 marzo: DONNE
Protagoniste le scrittrici, ma soprattutto le donne tout court, note e non, reali e inventate, raccontate o biografate, in un omaggio quasi dovuto nel giorno della loro festa.

Venerdì 9 marzo: RIBELLIONE
A cinquant’anni dai moti studenteschi del ’68, piccole e grandi rivoluzioni, politiche e sociali, con uno sguardo alle ribellioni in generale: contro le convenzioni, le abitudini, le burocrazie.

Sabato 10 marzo: MILANO
Sguardi molteplici alla narrazione in prosa e in versi della città che ospita la manifestazione. Sarà di scena la Milano attuale come quella storica, con i suoi letterati ormai consegnati alla tradizione della letteratura mondiale, come Stendhal o Hemingway.

Domenica 11 marzo: LIBRI E IMMAGINE
Porte aperte ai linguaggi artistici: dal libro d’arte alla graphic novel, il rapporto tra il testo e l’immagine in tutte le sue sfaccettature, con libri fotografici, d’artista, di cinema o illustrati, e designer, artisti e illustratori a raccontarli e commentare.

Lunedì 12 marzo: MONDO DIGITALE
Un ponte tra passato e futuro affrontando i temi della rivoluzione tecnologica, sapendo che la virtualità può dare un contributo straordinario alla diffusione delle emozioni che sanno restituire le narrazioni.

Per tutte le informazioni sugli eventi: www.tempodilibri.it 

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Un ragazzo normale di Lorenzo Marone

“Le cose straordinarie, quelle che resteranno per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85.”

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A dodici anni sono diventato amico di un supereroe. Aveva venticinque anni, abitava nel mio condominio a Napoli e diceva di non essere per niente un supereroe. Ma io so che i supereroi esistono. E sono in mezzo a noi.

Maria Maddalena, il film

È un film potente, uno di quei film che lasciano senza fiato. Maria Maddalena, la seconda prova del regista Garth Davis, è un autentico capolavoro. Se ci si aspetta di vedere il classico film biblico con scene epiche e dialoghi “importanti” e “canonici”, questo film non fa per voi. Perché è rivoluzionario, intenso, puro.

Maria Maddalena racconta la storia di una giovane donna in cerca di una nuova vita, libera dalle tradizioni familiari e dalla società fortemente gerarchica e maschilista del suo tempo. Troverà l’occasione per intraprendere un cammino di crescita grazie al neonato movimento religioso e sociale fondato dal carismatico Gesù di Nazareth (un Joaquin Phoenix a dir poco strepitoso). In questo contesto riuscirà finalmente a trovare il proprio posto nel mondo, senza essere giudicata ma avviandosi piuttosto a un viaggio di maturazione interiore che culminerà nella città di Gerusalemme. Maria Maddalena è un ritratto autentico, umano, vero e semplice di una delle figure più enigmatiche e incomprese  della storia. Dopo i molti (e anche recenti) film incentrati su Gesù di Nazareth e che relegavano Maria Maddalena a figura di contorno, ex prostituta e semplice testimone, questo nuovo lungometraggio le rende giustizia, dopo secoli di silenzio. A interpretare Maria è una credibilissima e determinata Rooney Mara.

Interessante la scelta delle ambientazioni: Matera, Craco, il mare della Sicilia e della Puglia. Così come i costumi molto accurati. La fotografia è una delizia per gli occhi e il film ha picchi di autentica poesia. I dettagli sugli sguardi, sui volti e sulle mani sono intensi e l’ultima cena è un’assoluta novità, da quel momento la storia non è come ci si aspetta di vederla, la scelta del regista è innovativa e originale: dalla resurrezione di Lazzaro a quella dello stesso Gesù. La scena iniziale, inoltre, con la voce di Maria che predica il Vangelo, è suggestiva e mette subito in chiaro che non sarà il solito film biblico. Il finale non nasconde una critica a ciò che poi è diventata la Chiesa, dopo la morte e la resurrezione di Cristo. Una critica che poi trova la sua spiegazione nei titoli di coda, dove il regista, in poche righe, ci dice il perché della sua scelta stilistica. Non alzatevi dalla sedia, leggetele.

Info.

DATA USCITA: REGIA: Garth Davis

CAST: Rooney Mara, Joaquin Phoenix, Ariane Labed, Chiwetel Ejiofor, Ryan Corr, Lubna Azabal, Tahar Rahim, Shira Haas, Charles Babalola, Denis Ménochet, Hadas Yaron, Tawfeek Barhom, Zohar Shtrauss, Uri Gavriel, Michael Moshonov

Universal Pictures