Otto mesi a Ghazzah Street

Ciao booklovers,

abbiamo letto per voi questa bellissima uscita di oggi per Fazi Editore: un nuovo romanzo della straordinaria Hilary Mantel. (Pubblicato in Gran Bretagna nel 1988)

Dopo il successo di WolfHall e Anna Bolena, una questione di famiglia  che hanno ricevuto entrambi il Man Booker Prize, (prima volta per una donna) la brillante scrittrice ci regala un vero e proprio capolavoro storico- culturale.

71jxyHHqMEL

Arabia Saudita, Gedda, Ghazzah Street. Uno strano posto. Un luogo senza passato, un luogo di passaggio dove nessuno si ferma per più di qualche anno e dove la gente, in casa, tiene le sue cose negli scatoloni. Anche la terra e il mare, laggiù, sono in continuo mutamento: ci sono ville costruite da pochi anni con vista sul mare che oggi si affacciano su un muro.
Frances Shore è una cartografa, ma quando il lavoro di suo marito la porta in Arabia Saudita si ritrova come una prigioniera sperduta, incapace di orientarsi nelle zone oscure del paese. Il regime che impera è corrotto e inflessibile, molti degli stranieri che incontra non sono che avidi faccendieri in cerca di denaro accompagnati dalle mogli e i vicini musulmani si muovono furtivi ma hanno occhi per ogni cosa. Le strade non sono il posto adatto per le donne, e Frances – il marito Andrew è spesso assente – si ritrova confinata nel suo appartamento cercando di dare un senso a tutto ciò. Ma la battaglia è ardua. Le giornate diventano un susseguirsi di vuoti e di silenzi, interrotti soltanto dagli inspiegabili rumori provenienti dal piano superiore, che però, a quanto le è stato detto, dovrebbe essere disabitato. Quello dell’appartamento al piano di sopra diventa un mistero tutto da sciogliere, che obbligherà la protagonista a scontrarsi con le mille contraddizioni di un mondo infernale: un mondo asfittico, fatto di sofferenze celate, silenzi strazianti, segreti inconfessabili. Un mondo di cui le donne sono vittime ma anche complici.

La scrittrice riesce a tessere le fila di un racconto intenso e pieno di sfumature. Come sempre, nel suo stile inconfondibile, la caratterizzazione di luoghi, personaggi e situazioni e accuratissima e dettagliata tanto da riuscire a vedere strade, persone, oggetti come se fossero delle istantanee fotografiche.

Il tema trattato è molto complesso: la difficile situazione socio-politica della società saudita, la definizione dei ruoli tra i sessi, le restrizioni sociali, il peso delle linee guida religiose; il tutto tra stereotipi, convinzioni e realtà dei fatti.

La scrittrice ci conduce in punta di piedi in questo mondo, lasciando che la protagonista rappresenti perfettamente il lettore: ogni domanda, ogni dubbio, ogni perplessità è proprio quello che viene in mente durante la lettura. Pagina dopo pagina, insieme alla protagonista, anche il lettore si pone delle domande, cerca delle risposte e riflette su se stesso e sulle contraddizioni che gli si pongono davanti.

La bravura di Hilary Mantel risiede nella capacità di dipingere dei quadri attenti e pieni di sfumature che il lettore osserva come in una galleria d’arte cogliendone ogni tratto. In questo caso si aggiunge anche l’elemento del mistero e del giallo da svelare.

Il tema più interessante e predominante è quello del ruolo della donna in un assetto socio-culturale e religioso che si scontra con la visione “occidentale” della protagonista che si sente ingabbiata in uno status che non le appartiene, ma che allo stesso tempo la incuriosisce, tanto da scavare sempre più in profondità nelle relazioni ( soprattutto con le vicine) per aggiungere dei tasselli al suo puzzle di impressioni e interrogativi.

Una lettura che vi consigliamo fortemente, un romanzo contemporaneo nonostante sia stato scritto decenni fa, ma soprattutto coinvolgente come pochi.

Per approfondimenti, consultate il sito dell’editore qui: Fazi Editore-Otto mesi a Ghazzah Street

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...