#LibriPerLeVacanzePink #1

Ciao booklovers,

per tutta l’estate vi consiglieremo i #LibriPerLeVacanzePink qui sul blog e sulla pagine social, fatelo anche voi usando l’# dedicato!

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Laura Robles è un’insegnante di Storia all’Università di Buenos Aires, e lettrice accanita di Jane Austen: fin da bambina sogna di diventare una scrittrice, ma non lo ha mai rivelato a nessuno. Ha appena portato a termine il suo primo romanzo ma, temendo il giudizio altrui, probabilmente lo terrà chiuso nel cassetto. Julian Cavallaro, scrittore e editore, si è indurito dopo la fine del suo matrimonio: disincantato dalla vita, è sempre annoiato e triste. La sua vita è come la sua casa: in ricostruzione. Il destino li fa incontrare, e l’attrazione fra Laura e Julian crescerà sempre più. Parlano di Jane Austen, dei libri d’amore, del desiderio che cova sempre sotto le parole. Eppure non riescono a lasciarsi andare – le ferite del cuore fanno ancora male e restano sospesi tra paura e fiducia in attesa di un gesto rivelatore. Una storia d’amore delicata che assorbe l’atmosfera sospesa della città argentina, dei suoi viali alberati e delle romantiche sale da tè.

Link per l’acquisto: Il segreto di Jane Austen

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In nessun altro paese come l’Islanda la fantasia è tanto legata al paesaggio, a una natura imprevedibile e misteriosa che non ha tardato a popolarsi di spettri, demoni, principesse elfiche ed eroici banditi capaci di vivere nei deserti di ghiaccio e lava degli altipiani interni. Ogni angolo dell’isola ha il suo mondo di storie, da cui derivano usanze, tradizioni e innumerevoli toponimi. L'”Atlante leggendario delle strade d’Islanda” ci guida in un viaggio lungo la famosa statale n.1 attraverso le leggende di luoghi noti e territori meno battuti. Dall’impronta del cavallo di Odino che creò il canyon di Ásbyrgi alle rune magiche dei Fiordi Occidentali, all’Helgafell, il «Monte sacro», che può esaudire tre desideri di chi lo scala. Storie di timide donne-foca e fantasmi in agguato su sentieri impervi, gole abitate dai troll e tesori nascosti sotto immense cascate, sacerdoti che fermano eruzioni vulcaniche e vescovi-stregoni che combattono il male a suon di salmi e sortilegi. Racconti pieni di un’irriverente saggezza popolare su mostri marini che perseguitano i pescatori o chiedono solo una scogliera in cui vivere perché «da qualche parte anche i cattivi dovranno pur stare». Avventure in cui l’uomo indifeso di fronte alle forze della natura si affida spesso alle arti arcane, ma ogni duello di magia si rivela una tenzone poetica, un giocoso inno alle parole che riecheggerà nell’orecchio di chi intraprende un viaggio attraverso i silenzi boreali e i vivaci sentieri dell’immaginario islandese.

Link per l’acquisto: Atlante leggendario delle strade d’Islanda

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Sherlock Holmes e la sindrome di Abraham de Moivre di G.P. Rossi

Ciao booklovers,

pronti per un’estate in giallo? #LetturePerLeVacanzePink

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Sherlock Holmes e il Dr. Watson indagano in un paesino dell’Essex infestato da fantasmi…

Mentre Betty, la cameriera di Watson, viene sconvolta da un telegramma che riporta una data misteriosa, Sherlock Holmes insieme al suo fidato amico sono coinvolti a indagare a Borley, un piccolo paesino dell’Essex infestato da fantasmi, dove qualcuno non è chi dice di essere; e un vecchio nemico muove i fili di un intricato gioco per il possesso di un gioiello misterioso.

Uomini  e spettri si aggirano intorno ai nostri eroi, i quali dovranno difendersi con tutti i mezzi per sopravvivere e per scoprire il mistero che gira attorno alla canonica del paese.

Non c’è nulla di più emozionante per un lettore che sfogliare le pagine di un romanzo e sentirsi a casa. Con questo breve, ma coinvolgente romanzo, l’autore riesce a farci rivivere la magia delle storie in giallo di Sherlock Holmes con il filtro del racconto di Watson. Un mix perfetto di ingredienti narrativi e fluidità della scrittura per un romanzo che si “divora” tutto d’un fiato.

Ecco un piccolo estratto:

Sherlock rimase un attimo in silenzio, poi mi guardò cercando quasi la mia approvazione. – Ma non dimentichiamoci che la de Rouge ha menzionato i galli – disse pensieroso.

Io quasi illuminato. – Quindi bisognerà scriverlo in francese! – esclamai, mentre il mio amico aveva già iniziato a porre le lettere nella giusta posizione. – Holmes forse non è meglio mettere i guanti? Sa, se ci fosse qualche lama o peso – lo ammonii io.

– Concordo! – esclamò infilandosi i guanti, e guardandomi per un istante prima di cercare di aprire la scatola. – E che le feu sia! – esordì dicendo fuoco in francese e ponendo l’ultima lettera in posizione, mentre dal lato destro uscì di scatto un cassetto segreto con dentro un piccolo oggetto avvolto da una carta velina nera.

– Ci è riuscito Holmes – gridai dalla gioia – Bel colpo!

 

Un ebook perfetto da portare con voi in vacanza!

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