Il ritorno di Picciridda

Ciao booklovers,

Siamo felicissimi di segnalarvi la riedizione di un romanzo meraviglioso di Catena Fiorello per Giunti Editore.

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Cosa può mai accadere a una picciridda che nei primi anni Sessanta vive in un minuscolo villaggio di pescatori, Leto, lungo la costa tra Messina e Catania? Può accadere, ad esempio, che i genitori si trovino costretti a emigrare in Germania in cerca di fortuna e che decidano di portare con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando “la grande”, pur sempre picciridda, alla nonna paterna. È quello che accade a Lucia, l’irriverente protagonista di questo romanzo, che vive la sua condizione di figlia di emigrati sentendosela addosso come un marchio negativo. È consapevole, Lucia, che per lei – e per tutti coloro che non hanno fortuna, che sono “figli della gallina nera” – la necessità implica sacrificio e rinunce. Lo sa bene. Lo dicono tutti. Lo ripete la nonna, così burbera e austera. Ma col passare dei mesi, tra feste di paese e pomeriggi in riva al mare, l’esistenza di Lucia si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, la professoressa Aida, la compagna di classe Rita. Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui Lucia si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui andrà incontro…

Qui potete leggere un estratto: http://www.giunti.it/media/estratto-picciridda-193RSLEI.pdf

Link di acquisto: http://www.giuntialpunto.it/product/8809817168/libri-picciridda-1-catena-fiorello

 

Isabella D’Amore

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Le case di Jane Austen

Una lettura diversa quella offerta da Mara Barbuni arricchita da preziosissime informazioni su aspetti meno ovvi delle opere di Jane Austen. Ha ragione lei quando scrive che su Jane Austen è stato detto molto, ma non tutto, e un contributo come questo mette sicuramente in luce una dimensione, quella domestica, molto importante e imprescindibile sia per la produzione letteraria che per la vita stessa della scrittrice.

Alla ricerca continua di una sistemazione stabile, Jane Austen tende a identificare i personaggi dei suoi romanzi con una precisa collocazione spaziale e abitativa che diventa connaturale all’essenza degli stessi, appendice di essi. L’esigenza di trovare casa (il termine inglese home nella duplice valenza rende meglio l’idea) che lei stessa sin dalla giovinezza è costretta a sperimentare, traccia un percorso specifico per analizzare, comprendere e capire meglio l’intera opera della scrittrice di Chawton.

L’ambientazione domestica viene ricostruita attraverso cataloghi di oggetti d’arredo, considerazioni stilistiche, valutazioni monetarie, con l’ausilio di testi e fonti originali reperiti dalle competenze anglofone dell’autrice.

Interessante l’approfondimento dedicato alle location scelte negli adattamenti televisivi e cinematografici che si rivela assolutamente pertinente e congeniale dalle moderne modalità di fruizione dell’opera letteraria.

La ricostruzione del rapporto tra i personaggi e gli oggetti inseriti ciascuno nella rispettiva cornice ambientale, si allarga fino a diventare chiave di lettura del singolo romanzo.

Ci sono tanti modi di parlare di un autore e qui se ne è scelta una chiave che esprime molto bene la natura schiva, intimistica, familiare di Jane Austen.

E dopo così tanti stimoli e spunti di riflessione, l’unica cosa da fare è riprendere in mano uno dei capolavori di zia Jane e riassaporarlo.

Il ritorno di Sara Rattaro

Ciao booklovers,

Il 21 Marzo ci aspetta in libreria Sara Rattaro con il suo nuovo romanzo edito Sperling & Kupfer.

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La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà. Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice”non può farlo” che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell’essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d’amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l’amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L’unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente. Sara Rattaro torna con “L’amore addosso”, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. “L’amore addosso” è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine.

Potete preordinare qui la vostra copia autografata: https://www.amazon.it/Lamore-addosso-Copie-firmate-Rattaro/dp/8800694659

 

Isabella D’Amore