Il giardino dei profumi perduti di Jan Moran

il-giardino-dei-profumi-perduti_8618_x1000Uno strano mix di essenze profumate e spionaggio durante l’avanzata nazista che terrorizzò mezza Europa. L’inverso del viaggio della speranza, la traversata dell’oceano che riporta Danielle e Max nel continente nel disperato tentativo di ricongiungersi al figlioletto e alla madre di lui viene bruscamente e drammaticamente interrotto da bombardamenti tedeschi.

Si apre così questo racconto che squarcia l’atmosfera raccolta di una cabina di una nave per farci piombare nel mezzo del periodo più  nero della storia europea visto attraverso gli occhi e la pelle di una famiglia come tante colpita negli affetti più cari, resa vulnerabile ad attacchi di ogni tipo.

Danielle è una donna adulta, sposata, madre di un bimbo affidato alle cure della nonna e incinta di un altro figlio. Ha un talento Danielle, che in gran parte deve alle sue origini francesi ma anche alla madre e allo zio Philippe che lo hanno coltivato: quello di profumiera che ha respirato insieme all’aria della tenuta di famiglia a Bellerose dove è cresciuta e dove fa ritorno, in attesa di ritrovare il suo bambino.

Ma Bellerose è tutt’altro che un rifugio edenico fuori dal mondo perché mentre Danielle sperimenta miscele, centellina essenze, per tenersi occupata e non impazzire nell’attesa impotente, le ricette di profumi costituiscono la base di un linguaggio cifrato utilizzato dallo spionaggio francese e inglese per carpire informazioni preziose sulle mosse tedesche.

L’orrore che questa storia, come ogni altra che racconti dell’infernale periodo nazista, è mitigato dalla parallela ricerca di Danielle della combinazione giusta tra le essenze di fiori e di spezie per realizzare il profumo della vita Chimère. Questo sarà il suo trampolino di lancio verso il Nuovo Mondo dove cercherà di ricucire i brandelli di vita e di famiglia che le sono rimasti. L’approdo a New York senza niente, ripartendo da zero e contando solo sulle sue forze si rivela tutt’altro che facile e la personale battaglia per sopravvivere, per farsi spazio, per conquistare la sua felicità, pur in mezzo a tante brutture, riempie pagine e pagine di colpi di scena e lieti fine sempre rimandati. Unica compagna inseparabile di Danielle è la speranza mai abbandonata di riabbracciare suo figlio Nicky.

Il potere evocativo di questa scrittura è innegabile: un potere che oltrepassa la barriera sensoriale della parola scritta. È assolutamente percepibile e inebriante la fragranza sprigionata dalla miscela di rosa, tuberosa, gelsomino, sandalo e ambra che Danielle assorbe nel giardino, dosa e distilla per le sue creazioni.

Esattamente come per un artista, il vero banco di prova di un profumiere non era l’abilità con cui si miscelavano i materiali, ma l’immaginazione. Creare un parfum originale era un talento naturale, come per altri poteva essere un talento naturale la musica o l’arte. Danielle capiva che era stata benedetta da un raro dono, e ne era riconoscente. Ma un dono deve essere usato, costantemente rifinito alla perfezione.

La storia dell’artista però, con tutto il fascino conturbante connesso alla capacità quasi magica di creare profumi, si intreccia con quella della donna, della madre, della moglie, ancora tutta in divenire e a cui deve lasciare il passo sotto l’urgenza di eventi stringenti e l’urto di cambiamenti epocali.

Entrambe dischiudono scenari ugualmente emozionanti.

Il finale placa quel desiderio di pacificazione destato in noi sin dall’inizio dall’odissea di questa donna forte e sola, esempio della tenacia femminile.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...