Flower-Ed – Giardino d’autunno

Ci sono specie rare in botanica che sbocciano proprio quando le altre hanno terminato il loro ciclo vitale. Un giardino d’autunno riserva sempre sorprese gustose come bacche invitanti e nelle sue sfumature di colori caldi invita a perdersi. Nel giardino di Flower-ed[1] possiamo dunque ammirare schiudersi variegate novità, innesti, fioriture o bulbi finora conservati in tiepide serre protette.

charlottebronteportraitFervono i preparativi per accogliere una nuova collana che ospiterà narrativa inglese e americana in traduzione italiana. A tale scopo la Casa Editrice ha istituito un vero e proprio Ufficio Traduzioni avvalendosi della preziosa e fattiva collaborazione di Alessandranna D’Auria e Riccardo Mainetti

La nuova sezione si chiamerà Five Yards e parallelamente a Windy Moors, che, come già sapete, raccoglie saggi sulla letteratura e gli scrittori del passato, inaugurerà le sue pubblicazioni con i primi due volumi dedicati a Charlotte Brontë: un omaggio doveroso, che vuole sottolineare ancora una volta la ricorrenza del suo Bicentenario.

Si tratta dei due lavori incompiuti, “La storia di Willie Ellin” e “Emma”: entrambi iniziati nel 1853, il primo appartenente al ciclo di opere giovanili e rimaneggiato in età matura (tredici anni dopo aver dato l’addio ad Angria) e l’altro, composto di soli due capitoli, che prosegue il tema appena accennato con Villette, della questione femminile.

Essi saranno disponibili in cartaceo e in formato ebook dal 23 novembre 2016. Quindi non resta che aspettare che si schiudano, gemme tardive al sole tiepido di novembre.

Ma le sorprese non sono finite; perché subito dopo ci aspetta un terzo volume pronto per essere pubblicato ed è una raccolta di racconti di Louisa May Alcott, “A garland for girls”, poco conosciuta in realtà e che comprende alcune delle belle storie scritte da questa poliedrica e infaticabile eterna ragazza americana.

louisa-alcott-mrxlgA presentarle lascio che sia la stessa Louisa May Alcott nella prefazione; non saprei trovare parole migliori, parole che esprimano con il semplice candore che la contraddistingue, l’amore con cui sono state pensate e composte suonando al contempo come un dolce invito alla lettura:

Ho scritto queste storie per mio diletto personale durante un periodo di isolamento forzato. I fiori che sono stati la mia consolazione e il mio piacere hanno ispirato i titoli dei racconti, contribuendo a rendere il lavoro più interessante. Se le mie ragazze riusciranno a trovare un po’ di bellezza o allegria in questi comuni boccioli, allora la loro vecchia amica non avrà tessuto questa Ghirlanda invano.

Ecco dunque una serie bellissima di novità, prelevate da una confortevole serra in cui sono state circondate di riguardi e attenzioni, pronte per essere affidate alle nostre benevole cure e destinate ad abbellire i nostri piccoli giardini domestici, in quei cantucci che abbiamo preparato per colorare le nostre spente giornate d’inverno.

Five Yards è tratto, ci spiega Michela Alessandroni, l’editrice, da un evento che risale al lontano 1830, quando precisamente il 15 settembre, fu inaugurata la linea ferroviaria Liverpool-Manchester, con il viaggio della locomotiva Rocket. Le caratteristiche tecniche della ferrovia furono così descritte[2]:

On the Manchester and Liverpool railway, the rails are each five yards in length…”[3].

Ebbene, ci auguriamo anche noi, insieme a Michela Alessandroni che ha deciso di varare questa nuova linea tutta speciale:

“Che quelle five yards siano di buon auspicio, in quanto misura della rotaia che fu il cuore della rete ferroviaria britannica e di quella che, attraverso i libri, ci porterà a percorrere nuove strade e a colmare notevoli distanze”.

L’immagine della ferrovia che percorre distanze impraticabili è davvero suggestiva ed emblematica oltre che di un vasto territorio da scoprire, anche di un sistema di collegamento agevole e insperato, così come inatteso, ma anche per questo doppiamente gradito, giunge a noi questo desiderato carico di un regalo inaspettato. Ad una ricca offerta per il pubblico estimatore della letteratura inglese e americana, corrisponde un altrettanto profondo amore per questi testi dimenticati eppure bellissimi, rivalutati e scovati con uno splendido lavoro di recupero, di piantine pregiate messe a dimora in terreno nuovo e fertile, caldo e accogliente, in uno spazio protetto e sicuro come le Edizioni Flower-ed.

Romina Angelici

Per informazioni, ricevere newsletter, consultare il catalogo delle pubblicazioni:

http://www.flower-ed.it/

[1] Fondata nel 2012 a Roma da Michela Alessandroni, flower-ed è una casa editrice indipendente che pubblica testi di autori contemporanei e del passato. Le diverse collane sono espressione di una ricerca che attraversa i generi letterari, in cui contenuti tradizionali sono espressi in forme nuove: gli ebook e i libri cartacei rimandano a un progetto editoriale realizzato interamente on-line, dove restano centrali l’interesse per la cultura, per la crescita personale e per quelle parole che sanno ancora regalare emozioni. Oltre all’attività editoriale, dal 2014 flower-ed si occupa di formazione on-line.

[2] Luke Herbert, The engineer’s and mechanic’s encyclopædia, vol. II, Thomas Kelly, London, 1836, Pag. 505.

[3] “Nella ferrovia Manchester-Liverpool le rotaie sono lunghe (ciascuna) cinque iarde…”

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