Tana libera tutti! di Enzo Restivo

Ciao booklovers,
oggi, per le segnalazioni sui libri da portare in valigia per le vacanze estive, vi segnalo un romanzo da non perdere.

13707591_1734880570116199_7001721466299941568_nCorrado Salamone ha un pizzetto nero, una moglie bionda e una suocera che gioca a fare la vedova allegra.
Ma più di tutto, Corrado ha un lavoro che gli riempie la vita: è Maresciallo dei Carabinieri al Comando di S. Maria C.V. ed è così convinto di essere un professionista dell’anticrimine, una macchina progettata per uccidere, che si lascia scivolare addosso, come olio tiepido, le angherie quotidiane e la noia, trasformando – ad esempio – l’inchiesta su una banda di albanesi, in una spietata caccia al serial killer di turno.
Il suo momento arriva, finalmente, quando il suo giovane superiore lo incarica di seguire da vicino il caso di un omicidio commesso in Tribunale, dove – in un archivio mezzo dimenticato – viene scoperto il cadavere di Ilaria Benvenuto, giudice popolare in Corte di Assise.
Corrado, allora, si ritrova catapultato in una indagine, dove niente e ciò che sembra e dove la sua ironia e la sua forma mentis non politicamente corretta – tra cosche camorristiche, magistrati parecchio originali e abitudini sessuali “alternative” – verrà messa a dura prova.
Fino al colpo di scena finale…

Tana libera tutti!” è il romanzo di esordio di Enzo Restivo, vincitore del concorso letterario “Emozioni di Inchiostro noir”.
Edito dalla Laruffa di Reggio Calabria, “Tana libera tutti!” è un noir ambientato a Santa Maria Capua Vetere e soprattutto all’interno del suo Tribunale, dove viene rinvenuto il corpo senza vita di una avvenente giudice popolare. A indagare sull’omicidio viene chiamato il Maresciallo Corrado Salomone, del locale Comando Carabinieri.
È questo lo spunto iniziale per una vicenda avvincente che Enzo Restivo – giovane avvocato penalista casertano – costruisce con maestria, riempiendola di sorprese, rutilante di colpi di scena, spesso politicamente poco corretti.
Nel corso delle sue peripezie per arrivare a trovare il bandolo della matassa, Salamone – investigatore poco raffinato, tutt’altro che eroico – espone la propria visione disincantata e rassegnata della giustizia e del mondo che lo circonda.
Maschilista dichiarato, affascinato dalle belle donne (più a parole che a fatti, in realtà), poco avvezzo alla rigida disciplina dell’Arma, Salomone rappresenta il tipico carabiniere meridionale, originale come figura letteraria, perché lontanissimo dai giganti della investigazione classica.
Sboccato, saccente, prevenuto, organizza la sua indagine – tra piste vere e fasulle – contando sulla sua conoscenza del territorio e delle miserie umane che lo popolano. Riuscendo, con l’ironia che lo contraddistingue, e che rappresenta uno dei punti di forza e di originalità del lavoro, ad alleggerire i temi più caldi e spigolosi della realtà casertana: dalla camorra, alla corruzione, dalla microdelinquenza al malaffare.
Un noir mediterraneo che, mentre scherza della Terra dei fuochi, ne mette in luce le problematiche più preoccupanti e spinose.

#EnzoRestivo #TanaLiberaTutti #LaruffaEditore

Isabella

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